Rumore

La misurazione dell’inquinamento acustico avviene con uno strumento detto fonometro che, attraverso un microfono adeguatamente calibrato, registra le variazioni di pressione sonora e le converte in un segnale elettrico. Il volume, conosciuto anche come pressione sonora, si misura in decibel. L’orecchio umano può rilevare suoni compresi tra 0 dB e 140 dB: nel range tra 120 e 140 sono compresi i suoni più pericolosi per la nostra salute.

 Ogni territorio, in base alla propria densità abitativa e all’utilizzo (commerciale residenziale o industriale), è stato classificato dal punto di vista acustico mentre il Dpcm del 1997 ha individuato i valori limite propri di ogni zona entro cui devono restare sia le emissioni di una singola fonte sonora sia l’immissione di tutte le fonti presenti nell’ambiente esterno.