Vibrazioni

L’articolo 202 del Decreto Legislativo 81/2008 comma 1-2, prevede infatti una valutazione dei rischi – programmata ed effettuata intervalli regolari ogni 4 anni – da parte del personale competente.

Tale valutazione dei rischi per l’esposizione alle vibrazioni dei lavoratori, può essere effettuata con o senza misurazioni.

La valutazione senza misurazioni è prevista qualora siano reperibili i dati di esposizione adeguati (presso le banche dati delle Regioni, le banche dati dell’Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza sul Lavoro (ISPESL) o presso produttori e fornitori).

Quando tali dati non sono reperibili, invece, è necessario misurare i livelli di vibrazioni meccaniche a cui sono esposti i lavoratori.